L’ Otoplastica è l’intervento chirurgico volto a correggere tutte le alterazioni del padiglione auricolare, donando alle orecchie un aspetto naturale.
La principale indicazione è la correzione delle “orecchie a sventola”, che non rappresentano di per sé una patologia ma possono influenzare negativamente il vivere quotidiano del soggetto già dai primi anni dell’infanzia, creando disagi psico-sociali.
L’intervento di otoplastica permette di rimodellare le cartilagini ricreando le normali pieghe del padiglione auricolare e correggendo l’ angolazione delle orecchie, in armonia con l’estetica generale del viso, migliorando l’autostima del paziente.
L’otoplastica svolge un ruolo fondamentale nel miglioramento del benessere psicofisico del paziente.
L’intervento viene pianificato con un approccio altamente personalizzato, in base alle necessità specifiche di ciascun individuo, in modo da ritrovare una maggiore fiducia in sé stessi, migliorando la qualità di vita quotidiana.
L’ Otoplastica è l’unico intervento di chirurgia plastica comune tra i bambini e gli adulti. Permette di risolvere tutte le seguenti condizioni:
L’intervento chirurgico di Otoplastica viene consigliato in molti paesi già all’età di 5 anni (in età pre-scolare), evitando la possibilità di essere preso in giro dai nuovi compagni delle elementari.
Tuttavia bisogna tener presente che il padiglione auricolare viene considerato maturo già all’età di 4 anni. Si ingrandisce progressivamente fino ai 13-14 anni di età per poi rimanere stabile nel corso di tutta la vita adulta.
La decisione di sottoporsi a un intervento chirurgico per migliorare l’aspetto delle orecchie deve provenire esclusivamente dal paziente, che desidera intraprendere questa scelta per migliorare l’estetica del proprio viso. Essendo un intervento che può essere eseguito anche in età pediatrica, è fondamentale che il bambino raggiunga la maturità psicologica, in modo da scegliere consapevolmente di sottoporsi all’intervento. È consigliabile in ogni caso aspettare la fine dello sviluppo fisico per poter eseguire l’intervento.
Nella pianificazione di un intervento estetico del genere, è essenziale considerare non solo il giusto senso delle proporzioni del volto, ma anche la naturale bellezza del padiglione auricolare, rispettando l’armonia complessiva del viso.
Un’attenta osservazione delle orecchie andrà a valutare tutti quelli che sono
gli inestetismi di partenza che principalmente riguardano:
La manifestazione principale delle orecchie a sventola è la mancanza del ramo posteriore dell’antelice, vale a dire la mancanza di una piega della cartilagine che rende il padiglione largo e piatto e quindi a sventola (la sventola è quell’arnese usato per ravvivare il fuoco, si può inserire una fotografia).
La prominenza (o angolazione) delle orecchie nella visione frontale o posteriore è dovuta principalmente alla presenza di una conca ipertrofica (ossia la cartilagine dove si appoggia l’auricolare) troppo grande, e che quindi fa sporgere verso l’esterno tutto il padiglione auricolare.
Asimmetrie, queste sono spesso frequenti.
È possibile la presenza di un solo orecchio a sventola oppure di entrambi in misura diversa. Compito del chirurgo plastico è di riconoscere queste asimmetrie e pianificare l’intervento secondo quelle che sono le forze di tensione delle cartilagini.
L’incisione viene effettuata sul retro dell’orecchio, in modo da minimizzare la visibilità della cicatrice. Una volta effettuata l’incisione, si espone la cartilagine dell’orecchio.
Se necessario, si rimuovono piccole porzioni di cartilagine o si modellano per ottenere la forma desiderata. In alcuni casi, può essere necessario effettuare delle incisioni più piccole direttamente sulla cartilagine per piegarla o modificarla, migliorando l’angolo e la posizione dell’orecchio.
Si applicano poi degli speciali punti di sutura che permettono di mantenere la nuova forma delle cartilagini auricolari.


DURATA DELL’INTERVENTO
1-2 ore

OSPEDALIZZAZIONE:
non necessaria

ANESTESIA
locale o generale

RECUPERO DAL LAVORO:
3-4 giorni
La cicatrice viene posizionata nella piega del padiglione auricolare. Questo accesso chirurgo permette di eseguire tutte le correzioni evitando di avere cicatrici visibili.
La cura della cicatrice è di fondamentale importanza negli interventi di chirurgia estetica e nello specifico in quelli di blefaroplastica. Il Dott. Colapietra esegue attentamente un protocollo personalizzato di cura delle cicatrici in tutte le loro fasi. I pazienti che seguono attentamente il protocollo di cura delle cicatrici nei mesi successivi all’intervento, ottengono esiti cicatriziali trascurabili e ben accettabili dalla stragrande maggioranza dei casi.
Per garantire il miglior risultato possibile, è fondamentale comprendere le problematiche specifiche della paziente, e valutare le diverse opzioni disponibili per il tuo intervento chirurgico.
Durante la visita pre-operatoria, verranno discusse con il Dott. Colapietra approfonditamente tutte le varianti, prendendo in considerazione le esigenze chirurgiche e le caratteristiche della paziente, in modo da pianificare un intervento personalizzato e su misura. Questo approccio metodico e strutturato ci permetterà di affrontare al meglio la tua situazione, assicurandoti un percorso il più rassicurante e sereno possibile che rispecchi le tue aspettative.
L’intervento di otoplastica può essere eseguito in anestesia locale con o senza sedazione. Casi più complessi possono necessitare di un’anestesia generale per eseguire ogni fase dell’intervento con la giusta calma e sicurezza.
Il recupero degli interventi di otoplastica è generalmente è molto rapido.
L’ospedalizzazione non è necessaria e già dai primi 3-4 giorni si assiste ad un rapido recupero che permette il ritorno a lavoro.
È fondamentale indossare nelle le prime 2 settimane una fascia elastica che permetta alle orecchie di adattarsi alla nuova forma e posizione. Per la ripresa dell’attività fisica moderata si consigliano 2 settimane. Tuttavia è prudente aspettare le 4 settimane per la ripresa dell’attività fisica più intensa.
I risultati di un’ otoplastica sono visibili già da subito, tuttavia i primi giorni è presente un gonfiore che progressivamente va incontro ad un processo di riassorbimento che può durare anche qualche mese. Il risultato finale sarà comunque visibile a distanza di sei mesi.
Per le prime due settimane è consigliabile utilizzare vestiti morbidi, elastici e comodi. Bisogna utilizzare camicie o felpe con la zip o abiti con abbottonatura anteriore (sono sconsigliati gli indumenti che prevedono il sollevamento delle braccia per essere indossati).
L’otoplastica è una procedura altamente personalizzata: l’intervento deve essere progettato non solo in base ai desideri della paziente, ma anche tenendo conto della condizione di partenza delle orecchie (età, eventuali asimmetrie, spessore dei tessuti, qualità cutanea…).
Al fine di poter ricevere una valutazione personalizzata è indispensabile eseguire una prima visita con un Medico specializzato in Chirurgia Plastica, che saprà fornirvi tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio l’intervento.