Tra tutti gli interventi di ringiovanimento del viso, il lifting viso e collo è l’intervento più bello.
È la procedura che ci permette di cancellare i segni del tempo, riportare indietro le lancette e ridarci la giusta carica per affrontare al meglio la vita che sentiamo di meritare.
Perché ci sentiamo per come ci vediamo”.
Dr Colapietra
Il lifting permette di unire l’esperienza della maturità alla freschezza della giovinezza; è un intervento di precisione, attenzione al particolare e perfetta esecuzione tecnica nelle suture.
La traduzione in italiano corretta di lifting è ritidectomia, ossia eliminare le rughe.
A discapito di quello che si pensava precedentemente, ossia che la pelle del viso andava incontro ad un progressivo allungamento, è ormai chiaro che le strutture di sostegno del viso vanno incontro ad un progressivo processo di riassorbimento e rilassamento con perdita delle capacità di sostegno del viso, che quindi cede.
L’intervento di lifting mira proprio a ricostruire efficaci strutture di sostegno che possano distendere il viso donando luce ed eleganza.
Il lifting permette di unire l’esperienza della maturità alla freschezza della giovinezza. È un intervento di precisione, attenzione al particolare e perfetta esecuzione tecnica nelle suture.
La traduzione in italiano corretta di lifting è ritidectomia, ossia eliminare le rughe.
Il lifting è l’intervento chirurgico che permette di:
Il lifting è indicato sia per gli uomini che per le donne, che hanno iniziato a notare i segni dell’età sul viso:
Partendo dal presupposto che non esiste l’età giusta per eseguire il lifting, si può dire che questa è legata alla consapevolezza di manifestare dei segni dell’invecchiamento, più o meno marcati, e di non accettarli.
Questo può accadere in differenti fasi della propria vita in considerazione degli aspetti personali e sociali che viviamo.
Possiamo descrivere vari scenari:
Al di sotto dei 45 anni:
decidono di sottoporsi all’intervento di lifting le persone che, seppur manifestando moderati segni d’invecchiamento, preferiscono effettuare da subito un restauro del viso con la consapevolezza di mantenere bene il viso per il più lungo tempo possibile.
Tra i 45 e 60 anni:
in questa fase la maggior parte delle persone presentano segni avanzati di invecchiamento. La maggior parte delle persone decidono di sottoporsi all’intervento di lifting in questa fascia d’età.
Al di sopra dei 60 anni:
in questa fase il processo di invecchiamento è ben consolidato. Decidono di sottoporsi all’intervento di lifting le persone che possiedono ancora una carica energica e vogliono manifestare un aspetto più giovane.
Durante il processo di invecchiamento si assiste ad una vera e propria discesa del viso. Questo è dovuto solo in minima parte dall’eccesso di pelle che si accumula con gli anni, ma principalmente è dovuto al riassorbimento del tessuto osseo e del grasso profondo.
Questa scoperta ha portato allo sviluppo del nuovo concetto di “Lift and Fill”. Ossia, durante il lifting si esegue contestualmente il riempimento delle aree svuotate con il lipofilling.
Attraverso il trasferimento del proprio grasso corporeo (prelevato dalla regione dei fianchi e dall’interno delle ginocchia), ci permette di andare a riempire quelle zone del viso che hanno perso volume nel corso del tempo.
Le principali aree che possono essere trattate sono:

Il lifting può essere eseguito: completo oppure per singola zona.
È l’intervento che permette di ottenere un restauro completo del viso.
I tessuti ormai discesi vengono riposizionati nella posizione corretta per risollevare tutto viso in maniera efficace. In quest’unico intervento è possibile sollevare il sopracciglio, l’area temporale e la guancia, definendo la linea mandibolare e slanciando il collo.
È considerato lifting più duraturo nel tempo e il più efficace per ottenere un risultato naturale ed armonioso.
Il mini lifting è un’intervento indicato solo nelle persone che presentano lievi o moderati segni di invecchiamento, principalmente nel collo. Prevede uno scollamento sottocutaneo con plicature dello SMAS. Lo SMAS (sistema muscolo-aponeurotico superficiale) è uno strato sottocutaneo che divide il grasso superficiale da quello profondo e permette ai muscoli mimici di scorrere e contrarsi donando dinamicità al viso.
Il recupero è più rapido rispetto al lifting completo, come anche la durata dell’intervento. Può essere eseguito in anestesia locale con sedazione.
Il lifting del sopracciglio può essere eseguito in maniera diretta oppure per via temporale durante il lifting completo del viso. Spesso il lifting del sopracciglio viene abbinato alla blefaroplastica superiore in caso di presenza di cute in eccesso della palpebra superiore.
Il lifting frontale viene eseguito solo nei casi di grave discesa del sopracciglio con fronte ampia. Viene praticata una cicatrice lungo tutta la linea del capillizzio e la fronte viene stirata in alto. È un intervento con indicazioni chirurgiche molto limitate.
Il lifting del terzo medio viene eseguito attraverso la stessa incisione della blefaroplastica inferiore e permette il sollevamento e ancoraggio dei tessuti della guancia in alto. Attualmente la sua indicazione è limitata ai casi di chirurgia ricostruttiva a seguito di complicazioni della blefaroplastica inferiore (come l’ectropion: abbassamento eccessivo della rima palpebrale inferiore ed esposizione della sclera).
Per garantire il miglior risultato possibile, è fondamentale comprendere le problematiche specifiche della paziente, e valutare le diverse opzioni disponibili per il tuo intervento chirurgico. Durante la visita pre-operatoria, verranno discusse con il Dott. Colapietra approfonditamente tutte le varianti, prendendo in considerazione le esigenze chirurgiche e le caratteristiche della paziente, in modo da pianificare un intervento personalizzato e su misura.
Questo approccio metodico e strutturato ci permetterà di affrontare al meglio la tua situazione, assicurandoti un percorso il più rassicurante e sereno possibile che rispecchi le tue aspettative.

DURATA DELL’INTERVENTO
2-4 ore

RICOVERO
una notte di ricovero

ANESTESIA
generale o locale
con sedazione

TEMPO DI RECUPERO
2 settimane
Il recupero dopo l’intervento di lifting è generalmente molto più rapido rispetto a quello che normalmente si può pensare.
L’ospedalizzazione è necessaria solo nel caso di lifting completo e già dopo la prima settimana si assiste ad una completa ripresa dell’autonomia nelle attività di vita quotidiana. I punti verranno rimossi dopo 7-10 giorni.
È necessario portare una fascia elastica che possa permettere ai tessuti di riposizionarsi nella maniera più naturale possibile per almeno 2-3 settimane.
Il ritorno alla vita sociale è possibile già dopo 2 settimane, quando la maggior parte del gonfiore e dei lividi saranno scomparsi.
La ripresa di un’attività fisica può avvenire in maniera graduale dopo 4 settimane. Per quanto riguarda gli allenamenti più intensi, invece, è prudente aspettare 6 settimane in modo da essere sicuri di non compromettere il risultato finale.
Durante la prima settimana è consigliato dormire con un paio di cuscini dietro la schiena e uno sotto le ginocchia per alzare leggermente le gambe in modo da migliorare la circolazione.
Bisogna evitare l’esposizione solare sulle cicatrici e sul volto per almeno 3 mesi. Successivamente sarà necessario applicare una crema solare ad alta protezione prima di ogni esposizione solare.
La cicatrice del lifting è posizionata in maniera tale che non sia visibile.
Questa decorre nelle pieghe naturali del viso: parte da davanti l’orecchio (nascondendosi dietro il trago), circonda il lobo auricolare, continua nella piega posteriore dell’orecchio e si perde nella linea del capillizzo posterioremente per non essere visibile. Tutti i pazienti dovranno seguire un protocollo di applicazione di alcune creme che permetteranno che alle cicatrici di evolvere nel miglior modo possibile.
La cura della cicatrice è di fondamentale importanza negli interventi di chirurgia estetica e nello specifico in quelli di lifting. Il Dott. Colapietra esegue attentamente un protocollo personalizzato di cura delle cicatrici in tutte le loro fasi.
I pazienti che seguono attentamente il protocollo di cura delle cicatrici nei mesi successivi all’intervento, ottengono esiti cicatriziali trascurabili e ben accettabili dalla stragrande maggioranza dei casi.
Il lifting del viso e del collo è un intervento di precisione. Richiede profonde conoscenze dell’anatomia dei diversi strati del viso, oltre che le competenze tecniche e manuali per permettere la manipolazione di queste delicate strutture.
Pertanto il lifting dovrebbe essere limitato ai soli chirurghi plastici che hanno competenze avanzate di quest’intervento per evitare di andare in contro a complicanze evitabili di questo intervento che sono: sanguinamento, asimmetrie e paralisi del nervo facciale.
L’intervento di blefaroplastica rientra tra le procedure di ringiovanimento del viso insieme al lifting del viso.
Questi due interventi vengono spesso combinati insieme per raggiungere in un unico tempo operatorio il massimo risultato possibile per il paziente. Il vantaggio di combinare questi due interventi è quello di poter dedicare un unico tempo di recupero post intervento.
I risultati di un lifting del viso e del collo sono visibili già da subito, tuttavia i primi giorni è presente un gonfiore che progressivamente va incontro ad un processo di riassorbimento che può durare anche qualche mese. I massaggi linfodrenanti possono aiutare a ridurre il gonfiore.
Il risultato finale sarà comunque visibile a distanza di un anno.
Il lifting non è un intervento doloroso. I farmaci post-operatori sono necessari per far sì che il paziente abbia un recupero post-operatorio rapido e agevole.
Il numero delle procedure non chirurgiche per il ringiovanimento del viso aumenta di anno in anno. Tutte queste procedure, nonostante possono essere utili per contrastare il processo di invecchiamento, non riusciranno mai a riportare il viso indietro nel tempo, effetto ottenibile solo con l’intervento chirurgico di lifting viso e collo.