La mastoplastica riduttiva è l’intervento di chirurgia plastica volto alla riduzione di un seno eccessivamente grande, condizione clinica definita in medicina come ipertrofia mammaria o gigantomastia nei casi più gravi.
Un seno di dimensioni esagerate può influenzare negativamente la quotidianità, comportando ad esempio dolori costanti alla schiena e al collo, gravati dal peso delle mammelle. Nel tempo la colonna vertebrale può persino andare incontro ad un incurvamento (cifosi) e ad un’eventuale rotazione (scoliosi) se una mammella pesa più dell’altra.
Alle problematiche fisiche si aggiunge spesso il disagio psicologico e talvolta (purtroppo) anche l’imbarazzo sociale indotto da attenzioni indesiderate.
Le mammelle molto voluminose inoltre rendono piuttosto difficoltosa l’autopalpazione del seno e comportano maggiori difficoltà tecniche durante lo svolgimento di indagini diagnostiche come ecografia e mammografia.
Per tutte le donne che si trovano a convivere con l’ipertrofia mammaria e desiderano ridurre il volume del proprio seno, la mastoplastica riduttiva rappresenta la soluzione efficace.
Grazie a questo intervento, infatti, è possibile rimuovere il tessuto mammario in eccesso, correggere eventuali asimmetrie ed ottenere finalmente un seno naturale ed in armonia con il proprio corpo.
La riduzione del seno non è solo un intervento estetico, ma è soprattutto un intervento funzionale il cui obiettivo è risolvere le sofferenze fisiche e psicologiche causate da mammelle eccessivamente grandi e migliorare quindi il proprio benessere psicofisico.
Grazie all’intervento di mastoplastica riduttiva è possibile risolvere le seguenti condizioni:
• Difficoltà nello svolgimento di attività fisica
• Dolori alla schiena, al collo e alle spalle causati dal peso delle mammelle
• Frequenti irritazione cutanee a livello del solco mammario
• Solchi profondi sulle spalle lasciati dalle bretelle del reggiseno
• Difficoltà a trovare reggiseni comodi e adatti alla propria taglia
• Difficoltà ad addormentarsi a causa dell’ingombro del proprio seno
• Senso di pesantezza al torace
• Disagio sociale e nell’intimità
• Condizionamento nella scelta dei vestiti indossati
Il recupero della mastoplastica riduttiva generalmente è molto rapido.
L’intervento può essere eseguito in regime di day hospital o con una notte di ricovero nei casi di ipertrofia mammaria molto importante.
Già dal giorno seguente si può iniziare a riprendere gradualmente le attività della vita quotidiana. Si consiglia comunque di aspettare una settimana prima di riprendere l’attività lavorativa e la guida. Per l’attività fisica intensa è consigliato aspettare almeno 3 settimane.

DURATA DELL’INTERVENTO
2-4 ore

RICOVERO
1 notte di ricovero

ANESTESIA
generale

RECUPER DEL LAVORO
1 settimana
Le cicatrici nell’intervento di mastoplastica riduttiva spesso rappresentano la preoccupazione principale delle pazienti.
Il Dott. Colapietra esegue attentamente un protocollo personalizzato di cura delle cicatrici in tutte le loro fasi in grado di garantire la giusta tensione cutanea per evitare antiestetiche dilatazioni delle cicatrici finali: le cicatrici, se ben eseguite e ben curate, risultano scarsamente visibili e ben accettate dalla paziente.
È importante sottolineare che esistono diversi trattamenti, come il laser e la dermopigmentazione, che possono ulteriormente migliorare la qualità della cicatrice. Questi interventi possono contribuire a rendere la cicatrice meno visibile e a favorire una guarigione ottimale.
Le cicatrici della mastoplastica riduttiva ha una forma di T invertita, ossia è formata da:
Attorno al margine dell’areola (utile soprattutto per ridurre il diametro dell’areola).
Dal bordo inferiore dell’areola al solco mammario (la meno visibile di tutte le cicatrici).
Lungo il solco mammario nascosta sotto la piega del seno.
La cicatrice della mastoplastica riduttiva necessita di essere massaggiata per far in modo che si rompano tutte le piccole aderenze superficiali che possono formarsi nel periodo post operatorio.
Il massaggio dev’essere eseguito pizzicando la cicatrice in vari punti sollevandola leggermente. Questo permetterà alla cicatrice di evolvere più rapidamente e di appiattirsi.
Il massaggio non deve essere iniziato subito ma a distanza di almeno 2 mesi dall’intervento; deve essere continuato fin quando la cicatrice non si sbianca completamente ed appare piana.
La mastoplastica riduttiva è un intervento che consente di migliorare la qualità di vita e il benessere psicofisico della paziente. L’entità della riduzione, dunque la taglia finale, viene decisa tenendo ovviamente in considerazione i desideri della paziente al fine di ottenere un risultato armonioso e naturale. Durante l’intervento il seno verrà anche rialzato e simmetrizzato, donando al corpo un aspetto giovanile e proporzionato. Anche le areole verranno rimodellate in modo da risultare proporzionate con il nuovo seno.
Al fine di poter ricevere una valutazione personalizzata è indispensabile eseguire una prima visita con un Medico specializzato in Chirurgia Plastica, che saprà fornire tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio l’intervento.
La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia maggiore che viene eseguito in sicurezza in anestesia generale. Non è possibile eseguirlo in sicurezza in anestesia locale perché il quantitativo di anestetico necessario potrebbe superare le dosi tollerabili dall’organismo e diventare tossico per la nostra salute.
La mastoplastica riduttiva non è un intervento doloroso. I farmaci post-operatori sono necessari per far sì che la paziente abbia un recupero post-operatorio rapido e agevole. Il reggiseno contenitivo dona protezione alle mammelle e dà un senso di sicurezza alle pazienti.
Non è possibile eseguire la mastoplastica riduttiva senza la rimozione del tessuto mammario e della pelle in eccesso e quindi senza cicatrici. Non è possibile eseguire la mastoplastica riduttiva con la liposuzione perché non rimuove la ghiandola mammaria.
Il recupero dell’intervento di mastoplastica riduttiva generalmente è molto rapido.
Già dal giorno seguente all’intervento si può iniziare a riprendere gradualmente le attività della vita quotidiana.
Il recupero a seguito dell’intervento è facilitato grazie all’utilizzo di farmaci e all’applicazione di un reggiseno elasto-compressivo che dovrà essere portato per almeno 3 mesi dopo l’intervento. Il dolore è ben controllato dalla terapia che verrà prescritta dal medico al momento dell’intervento.
Non si possono sollevare pesi né alzare le braccia o fare sforzi per almeno 10 giorni. Bisognerà aspettare circa 2 settimane prima di rimettersi alla guida.
Si consiglia comunque di aspettare una settimana prima di riprendere l’attività lavorativa e la guida. Per l’attività fisica intensa è consigliato aspettare almeno 1 mese.
A seguito dell’intervento di mastoplastica riduttiva la paziente dovrà indossare un reggiseno sportivo con abbottonatura anteriore per giorno e notte durante il primo mese e solo il giorno per altri due mesi.
Questa precauzione permetterà ai tessuti rimodellati di adattarsi alla nuova forma del seno in maniera naturale.
Per le prime due settimane è consigliabile utilizzare vestiti morbidi, elastici e comodi.
Bisogna utilizzare camicie o felpe con la zip o abiti con abbottonatura anteriore (sono sconsigliati gli indumenti che prevedono il sollevamento delle braccia per essere indossati).
A seguito dell’intervento di mastoplastica riduttiva è importante che la paziente dorma supino (pancia su), senza muoversi lateralmente per almeno 3 settimane.
Può essere utile dormire con un paio di cuscini dietro la schiena e uno sotto le ginocchia per alzare leggermente le gambe per migliorare la circolazione e ridurre il gonfiore nel primo post operatorio.
Successivamente la paziente può iniziare a dormire lateralmente. Per dormire pancia sotto (prono) è necessario aspettare almeno 6 settimane.
Nella prima settimana dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva è consigliabile bere tanti liquidi (almeno 2 litri di acqua al giorno) e seguire una dieta sana ed equilibrata.
Aumentare il carico proteico è importante per aiutare la ricostruzione tissutale post intervento, è possibile integrare le proteine anche con degli integratori.
Passato il primo periodo post-operatorio è fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata abbinata ad un regolare esercizio fisico che possa promuovere la salute ed il benessere.
I risultati di una mastoplastica riduttiva sono visibili già dopo la prima settimana, tuttavia può essere presente un gonfiore che progressivamente va incontro ad un processo di riassorbimento che può durare qualche mese.
I massaggi linfodrenanti possono aiutare a ridurre il gonfiore.
Il risultato finale sarà comunque visibile a distanza di un anno.
La capacità di allattamento può essere influenzata dall’intervento, essendo rimossa parte della ghiandola mammaria. Molto spesso è possibile allattare a distanza di 9 mesi.
Bisogna evitare l’esposizione solare sulla cicatrice e sulle mammelle per almeno 3 mesi.
Successivamente sarà necessario applicare una crema solare ad alta protezione ogni qual volta ci si espone al sole ed indossare costumi da bagno di colori chiari (preferibilemte bianchi, gialli o rosa) in spiaggia, per evitare scottature solari.