Alcuni uomini possono presentare un ingrandimento innaturale del seno, condizione chiamata in medicina ginecomastia. Questa condizione può causare disagio al paziente e influenzare negativamente la quotidianità.
L’intervento chirurgico di correzione della ginecomastia permette di rimuovere il volume in eccesso migliorando l’aspetto del torace maschile e, di conseguenza, l’autostima e la qualità di vita di questi pazienti.
La ginecomastia è il risultato dello sviluppo eccessivo di uno o entrambi i seni nei ragazzi e negli uomini.
Il sovrasviluppo del tessuto mammario nell’uomo può essere dovuto a squilibri ormonali, predisposizione genetica, sovrappeso, farmaci, abuso di sostanze dopanti o droghe (come la marijuana).
Altre cause di ginecomastia possono includere:
Sebbene la ginecomastia non rappresenti di per sé una patologia medica, può avere un impatto psicologico, sociale e relazionale importante.
Identificare la causa della ginecomastia è molto importante, perché a volte rimuovere la causa può risolvere la condizione senza la necessità di un intervento chirurgico.
È possibile risolvere questo problema con una procedura chirurgica, a basso rischio, con risultati permanenti nella maggior parte dei casi. L’intervento di riduzione del seno per gli uomini permette di ottenere un petto più virile.

È necessario distinguere se il tessuto in eccesso è ghiandolare o adiposo, dal momento che le due componenti necessitano di trattamenti specifici.
Nel caso in cui l’ingrossamento del seno sia dovuto principalmente al tessuto adiposo (pseudoginecomastia), la liposuzione può da sola risolvere il problema, ottenendo il contorno desiderato.
Questa procedura consiste nell’inserimento di una piccola cannula direttamente nell’accumulo di grasso mammario, per aspirare delicatamente le cellule adipose indesiderate. Con questa tecnica è possibile anche scolpire la regione pettorale e renderla più virile. Il risultato finale è naturale e di lunga durata, senza lasciare praticamente cicatrici visibili.
Quando il tessuto ghiandolare è effettivamente in eccesso (ginecomastia vera) e deve essere rimosso, la tecnica di riduzione preferita è solitamente l’asportazione chirurgica (adenomammectomia).
Il chirurgo esegue incisioni intorno all’areola o nelle pieghe naturali della pelle nella parte inferiore del seno. L’incisione dipenderà in gran parte dalla quantità di tessuto e pelle che dovrà essere rimossa.
Indipendentemente dall’incisione utilizzata, viene sempre prestata grande attenzione per garantire che le cicatrici visibili dopo la procedura siano minime.
Molto spesso gli uomini che soffrono di ginecomastia possono presentare un aumento sia del grasso che della ghiandola a livello mammario, presentando una ginecomastia mista.
In questi casi la combinazione della liposuzione all’escissione chirurgica è la strategia migliore. Le stesse incisioni vengono utilizzate per entrambe le procedure, quindi non è necessario preoccuparsi di ulteriori cicatrici con questa tecnica.
L’addominoplastica è un intervento di chirurgia maggiore che viene eseguito in sicurezza in anestesia generale. Non è possibile eseguirlo in sicurezza in anestesia locale perché il quantitativo di anestetico necessario potrebbe superare le dosi tollerabili dall’organismo e diventare tossico per la nostra salute.
L’addominoplastica è un intervento di chirurgia maggiore che viene eseguito in sicurezza in anestesia generale. Non è possibile eseguirlo in sicurezza in anestesia locale perché il quantitativo di anestetico necessario potrebbe superare le dosi tollerabili dall’organismo e diventare tossico per la nostra salute.

DURATA DELL’INTERVENTO
1-2 ore

OSPEDALIZZAZIONE:
non necessaria

ANESTESIA
locale o generale

RECUPERO DAL LAVORO:
1 settimana
La correzione della ginecomastia è una procedura altamente personalizzata: l’intervento deve essere progettato non solo in base ai desideri del paziente, ma anche tenendo conto della cause del problema (sviluppo anomalo della ghiandola, tessuto adiposo in eccesso…).
Al fine di poter ricevere una valutazione personalizzata è indispensabile eseguire una prima visita con un Medico specializzato in Chirurgia Plastica, che saprà fornirvi tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio l’intervento.
Esami del sangue
Elettrocardiogramma
Ecografia mammaria
Ecografia testicolare (quando la causa è principalmente ormonale)
La correzione di ginecomastia non è un intervento doloroso. I farmaci post-operatori sono necessari per far sì che il paziente abbia un recupero post-operatorio rapido e agevole.
La cicatrice della correzione di ginecomastia viene posizionata intorno all’areola o nelle pieghe naturali nella parte inferiore del seno, in modo da nascondere la cicatrice il più possibile.
Il Dott. Colapietra esegue attentamente un protocollo personalizzato di cura delle cicatrici in tutte le loro fasi in grado di garantire la giusta tensione cutanea per evitare antiestetiche dilatazioni delle cicatrici finali: le cicatrici, se ben eseguite e ben curate, risultano scarsamente visibili e ben accettate dal paziente.
Il recupero post operatorio a seguito di una correzione di ginecomastia è generalmente rapido. L’ospedalizzazione non è necessaria e già dopo i primi giorni si assiste ad una completa ripresa dell’autonomia nelle attività di vita quotidiana di base.
Il dolore è ben controllato dalla terapia che verrà prescritta dal medico al momento dell’intervento. Non si possono sollevare pesi né alzare le braccia o fare sforzi per almeno 10 giorni. Bisognerà aspettare circa 1 settimana prima di rimettersi alla guida.
In tutti i casi è sempre consigliabile:
I risultati dell’intervento sono visibili già da subito, tuttavia può essere presente un gonfiore che progressivamente va incontro ad un processo di riassorbimento che può durare qualche mese. I massaggi linfodrenanti possono aiutare a ridurre il gonfiore. Il risultato finale sarà comunque visibile a distanza di sei mesi.